Il bilancio delle fiamme gialle riminesi. Indagini anche sull’uso dei fondi PnrrRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCinquemila interventi e più di 600 indagini. Che hanno portato a scoprire 39 evasori totali e 268 lavoratori in nero o irregolari, e a effettuare sequestri per circa 65 milioni di euro e oltre 2,7 milioni di prodotti contraffatti o non sicuri tolti dal mercato. Sono alcuni dei numeri che fotografano l’intensa attività svolta dalla guardia di finanza di Rimini nel corso del 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, presentati in occasione del 252esimo anniversario di fondazione del corpo celebrato presso l’aeroporto militare, sede della sezione aerea del reparto operativo aeronavale.

Il fronte dell’evasione fiscale resta tra i principali campi d’azione delle fiamme gialle. In poco più di un anno sono state condotte 160 indagini contro frodi fiscali ed evasione, con 52 persone denunciate per reati tributari. I militari hanno scoperto 39 evasori totali, completamente sconosciuti al fisco, e 268 lavoratori irregolari, di cui 146 completamente in nero. I finanzieri riminesi hanno eseguito 300 interventi per verificare il corretto utilizzo di fondi pubblici, incentivi, appalti e risorse europee. Di questi, 87 controlli hanno riguardato direttamente i progetti finanziati con il Pnrr, verificando contributi, crediti d’imposta, finanziamenti e opere pubbliche per un valore superiore ai 13,5 milioni.