Il recente pronunciamento del Consiglio di Stato se da un lato ha posto la parola fine alle speranze di quanti, rimasti esclusi dal Consiglio Regionale, confidavano di accedervi per via giudiziaria, dall’altro riapre la discussione relativa alla nomina dei due nuovi assessori regionali spettanti, sulla scorta dei pregressi accordi politici, alla Lega ed a Noi Moderati.

Le indiscrezioni sull’assessorato e i continui rinvii

Per quanto concerne il partito di Lupi qualcuno sostiene che sarà Vito Pitaro il prescelto del presidente Occhiuto; non essendo note le argomentazioni a supporto di un tale convincimento, l’assunto – più che il risultato di un’analisi politica – sembra frutto di mera veggenza che, al pari di tutte le altre riguardanti i tempi dell’ingresso in giunta del politico vibonese, potrebbe essere smentita.

A tal proposito va osservato che il prospettato “imminente ingresso” in giunta a partire dall’allargamento dell’esecutivo da sette a nove componenti è stato sempre postergato fino a giungere, rinvio dopo rinvio, (sentenza Tar Calabria sui ricorsi presentati da chi contestava l’elezione di Pitaro a consigliere regionale, referendum sulla giustizia, elezioni comunali e pronunciamento del Consiglio di Stato) al vaticinio di questi giorni.