Pubblicato il: 10/06/2026 – 11:55
CATANZARO «Me ne occuperò nei ritagli di tempo…». In un paio di occasioni, nelle scorse settimane, il presidente della Regione Roberto Occhiuto, sollecitato dai giornalisti, aveva così liquidato il tema dell’allargamento della Giunta regionale. Un “temporeggiare” che sul piano politico ci stava tutto, visto che erano incombenti e imminenti le Amministrative, e che per la verità – raccontano fonti del centrodestra calabrese – ancora ci sta tutto. L’ingresso in Giunta di un secondo assessore in quota Lega e di un assessore in quota Noi Moderati, annunciato del resto dallo stesso Occhiuto subito dopo lo start per il primo esecutivo del suo mandato bis, resta sul tavolo del governatore, ma – a quanto risulta – potrebbe ancora richiedere del tempo. Certo, i partiti premono e vogliono accelerare, ma Occhiuto non è tipo da farsi tirare per la giacchetta e soprattutto da farsi dettare tempi e modi dagli altri. Anche perché l’allargamento della Giunta passa da diversi step che consigliano cautela a Occhiuto, oltre a determinare una “frenata” all’operazione. E fin quando questi step non saranno consumati, la “nuova” Giunta difficilmente vedrà la luce.
Le incognite








