FOLIGNO La vicenda degli asili nido di Foligno approda sui banchi della Regione. L’assessore all’istruzione Fabio Barcaioli ha accolto, ieri a Perugia, una delegazione del Comitato spontaneo dei genitori folignati “Nidi comunali bene comune“.
L’incontro, spiega la Regione, ha permesso di esaminare da vicino le crescenti criticità che colpiscono i servizi educativi della città della Quintana, dove 119 fra bambine e bambini si trovano in lista d’attesa e numerose famiglie rischiano di vedere precluso l’accesso al tempo pieno per i nuovi iscritti.
L’assessore ha illustrato le opportunità strutturate dalla Regione, che ha destinato ben sei milioni di euro per attivare in tutta l’Umbria 500 nuovi posti nido tra il 2026 e il 2028. Il piano riguarderà anche il comune di Foligno.
"L’amministrazione folignate – spiega la Regione - sul tema dei vincoli alle assunzioni, richiama il limite del 27% tra spesa del personale ed entrate correnti per motivare l’esternalizzazione della gestione e l’impossibilità di procedere a ulteriori assunzioni oltre alle due già previste. L’orientamento della Corte dei Conti stabilisce che le assunzioni interamente coperte da fondi europei o risorse finalizzate possano essere escluse dai tetti di spesa sul personale".









