FOLIGNO – L’amministrazione comunale non assume personale e gli asili nido chiudono alle 13 e 45, ma arriva il blitz dei genitori in consiglio Comunale con tanto di passeggino. Se prima a protestare erano le insegnanti e la RSu ora ad alzare la voce sono i genitori dei bambini che frequentano i nidi comunali. Si, perché a fronte della protesta indetta a partire da ieri dalla Rsu con le educatrici che non copriranno più le ore di straordinario fino alla fine di giugno, il Comune ha pensato bene di sospendere direttamente il servizio pomeridiano.

I genitori dei cinque asili comunali Le colline, Millecolori, Le nuvole, Prato Smeraldo e Raggio di Sole hanno appreso la notizia direttamente dall’ufficio servizi scolastici del Comune: fino all’8 luglio l’orario degli asili sarà dalle 7.45 alle 13.45, mentre fino a lunedì la chiusura era prevista alle 15. Un anticipo della chiusura che arreca disagi alle famiglie ed in particolare ai genitori che lavorano.

Il Comune, attraverso l’assessore all’istruzione Elisabetta Ugolinelli, spiega che il provvedimento si è reso indispensabile "per garantire la sicurezza dei minori, e per rispettare i parametri numerici di vigilanza imposti dalla legge". "Si tratta della scelta tecnica al momento più praticabile per l’organizzazione del servizio – precisa l’assessore - permette da un lato di dare certezze alle famiglie non lasciandole esposte alle imprevidibilità delle contingenze giornaliere, e di tutelare la sicurezza dei bambini; dall’altro, di non ostacolare l’azione sindacale promossa. Poiché i sindacati non hanno accolto l’invito dell’Amministrazione Comunale a rideterminare le modalità dello sciopero, con l’indicazione di fasce orarie certe, l’Ente si è trovato costretto a ridurre preventivamente entro limiti certi l’orario".