Un prezioso fungo autoctono, il Lentinus squarrosulus, può essere coltivato in condizioni controllate utilizzando scarti agricoli reperibili localmenteUn nuovo studio presentato alla conferenza Asm Microbe 2026 dimostra che un prezioso fungo autoctono, il Lentinus squarrosulus, può essere coltivato in condizioni controllate utilizzando scarti agricoli reperibili localmente. "Lo studio mostra come semplici risorse locali possano essere utilizzate per affrontare contemporaneamente molteplici problemi, tra cui la gestione dei rifiuti, la perdita di biodiversità, l’insicurezza alimentare e la sicurezza pubblica" ha affermato l’autrice principale dello studio, Agbonma Onyeka, che all’epoca della ricerca era dottoranda presso la Federal University of Technology di Owerri, in Nigeria. "I risultati potrebbero stimolare un maggiore interesse per la coltivazione sostenibile dei funghi e creare nuove opportunità di collaborazione nei sistemi alimentari, nella sostenibilità ambientale e nelle biotecnologie a basso costo in tutta l’Africa e in altre regioni in via di sviluppo". Il L. squarrosulus, un fungo commestibile locale, si trova tradizionalmente in molte zone della Nigeria orientale su tronchi di legno in decomposizione. Possiede un potenziale nutrizionale e terapeutico, ma è poco studiato e sta gradualmente diventando raro in natura a causa della deforestazione, degli incendi boschivi e di altre attivita’ umane. I ricercatori hanno condotto il loro studio per trovare un modo piu’ sicuro e sostenibile per conservare e coltivare il fungo.