HomeMonza BrianzaCronacaLe terapie oltre l’ospedale. Un nuovo modello di cura per i pazienti cardiologiciSupporto psicologico, educazione agli stili di vita e attività di gruppo. Parte il progetto ’A casa dopo l’infarto’, ideato dal dottor Davide Corsi.Al San Gerardo arrivano i percorsi post dimissioni per i pazienti cardiologiciRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa cura del paziente cardiologico non si conclude con la dimissione dall’ospedale. Con questo obiettivo è nato il progetto “A casa dopo l’infarto”, ideato dal dottor Davide Corsi, cardiologo della struttura complessa di Cardiologia del San Gerardo, diretta dalla dottoressa Maddalena Lettino. Durante il ricovero i medici dialogano con i pazienti e si accorgono dei loro bisogni. Quindi li richiamano un paio di settimane dopo la dimissione per offrire il supporto più adatto: con la nutrizionista per ridurre peso e abitudini errate (dottoressa Luana Molinari); percorso per smettere di fumare (con il dottor Paolo Fortuna); supporto psicologico per elaborare l’esperienza della malattia e ritrovare fiducia in una vita attiva e consapevole (Luca Mauri); e iniziative con il Gruppo di cammino nel Parco di Monza, alla Porada di Seregno, al laghetto di Giussano, guidati dai volontari dell’associazione Brianza per il cuore. "L’iniziativa - spiega Corsi -, risponde a due bisogni fondamentali che emergono dopo un infarto, un arresto cardiaco o una grave cardiopatia. Da un lato la necessità di correggere in mondo duraturo i fattori di rischio. Dall’altro, il bisogno di affrontare l’impatto emotivo psicologico delle conseguenze della malattia cardiaca". Molti pazienti, una volta curati e rientrati a casa, tendono a riprendere le abitudini precedenti: dal fumo a un’alimentazione sbagliata. In altri l’esperienza dell’infarto può generare ansia, preoccupazione e in alcuni casi veri e propri sintomi di disturbo post traumatico da stress.
Le terapie oltre l’ospedale. Un nuovo modello di cura per i pazienti cardiologici
Supporto psicologico, educazione agli stili di vita e attività di gruppo. Parte il progetto ’A casa dopo l’infarto’, ideato dal dottor Davide Corsi.









