Niente ricovero, ma riabilitazione specialistica e monitorata vicino a casa. Il Koelliker diventa il primo ospedale del Piemonte a offrire la riabilitazione cardiologica ambulatoriale, anche in convenzione il servizio sanitario pubblico: un servizio con cardiologi, fisioterapisti e dietologi dedicati che accompagna il paziente nel recupero fisico, funzionale e psicologico, con benefici documentati su autonomia, sicurezza clinica, qualità di vita e socialità.

Un nuovo modello organizzativo

Un modello che rientra recepisce le indicazioni sull’appropriatezza dei ricoveri, oltre che degli esami. Come tale, meritevole di essere segnalato. E possibilmente esteso.

L’ultimo miglio dopo l’intervento

Come spiegano dall'ospedale, la riabilitazione cardiologica non è un passaggio accessorio del percorso di cura, ma l'ultimo miglio, spesso il più decisivo, dopo un evento cardiaco o un intervento cardiochirurgico. Da qui la proposta di un programma terapeutico personalizzato rivolto a persone che hanno affrontato infarto miocardico, interventi cardiochirurgici, impianto di tavi, impianto di stent coronarici, scompenso cardiaco o altre patologie cardiovascolari che richiedono un recupero funzionale guidato. Un percorso che integra esercizio fisico controllato, monitoraggio clinico e supporto psicologico, con l'obiettivo di ridurre il rischio di nuovi eventi, migliorare la capacità funzionale e favorire il ritorno alla vita quotidiana.