HomePisaCronacaCambio ai vigili del fuoco: "Severa carenza d’organico. Ma siete tutti dei giganti"Il saluto del comandante Ciannelli e l’arrivo del nuovo, Antonio Giangiobbe "Pisa un’eccellenza, qui si è specializzato un team in partenza per il Venezuela" .Il saluto del comandante Ciannelli e l’arrivo del nuovo, Antonio Giangiobbe "Pisa un’eccellenza, qui si è specializzato un team in partenza per il Venezuela" .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Antonia Casini

"Una severa carenza di organico". Il saluto commosso del comandante, Nicola Ciannelli, promosso dirigente referente dell’Ufficio del soccorso pubblico, della Protezione civile e della Difesa civile alla Direzione regionale dei vigili del fuoco del Lazio, è rivolto a tutta la rete costruita in sei anni, ma soprattutto al personale, scarso per i servizi richiesti da Pisa e provincia, oltre 7mila all’anno. "Un’enorme mole di lavoro per un comando che ha una strutturale e severa carenza di personale: solo grazie a turni estenuanti, è sempre stata data una risposta alle richieste. Siete dei giganti", sottolinea. "E la cittadinanza vi deve una gratitudine immensa: sono profondamente fiero di voi. Continuate a fidarvi gli uni degli altri". Ciannelli ha risposto pubblicamente all’ultima domanda che gli avevamo fatto solo pochi giorni fa. Che cosa porterà con sé di Pisa? "Lo straordinario, solido rapporto, il legame personale e l’intreccio di relazioni umane, il tesoro più grande e prezioso". Quindi, i ringraziamenti al direttore regionale, Marco Frezza, presente alla cerimonia, al prefetto e a tutti i sindaci dei Comuni pisani, al presidente della Provincia, al questore e ai vertici delle forze dell’ordine". Il ricordo dei più importanti servizi svolti, "uno ogni ora e 15 minuti". Tra gli ultimi, l’incendio del Monte Faeta, "dove sono state impegnate 190 unità del corpo". Ma anche il fatto che Pisa è protagonista in Europa e non solo. "Si stanno mobilitando colleghi per il Venezuela: si sono formati a Pisa". "2200 i procedimenti amministrativi, la sicurezza è un volano per la vita sociale della città". Il comandante uscente ha ringraziato anche sindacati, colleghi in quiescenza e quelli che non ci sono più. "Pisa fu la mia prima sede di servizio come giovane ufficiale. Qui ho affrontato il lutto per la perdita dei miei genitori, mio padre nel 2021 e mia madre nel 2025".