"Il vigile del fuoco oggi non è più solo coraggio, altruismo e spirito di sacrificio. E’ un professionista, uno studioso, una persona che si impegna quotidianamente per studiare, per fare ricerca e vincere la sfida che già stiamo vincendo, cioè quella di associare alla professionalità, alla capacità operativa e dell’uomo la massima tecnologia disponibile". Si è presentato ieri ufficialmente il nuovo comandante dei vigili del fuoco Luca Verna che ha assunto la guida del comando al posto di Ermanno Andriotto. Verna ha alle spalle una grande esperienza con la gestione di eventi critici e attività operative su larga scala. Un uomo, un vigile del fuoco che è stato infatti in prima linea nel fronteggiare situazioni tecnicamente e umanamente complesse come quella – in qualità di direttore tecnico dei soccorsi – della valanga di Rigopiano del gennaio 2017

"Inizio il mio mandato con l’entusiasmo di un ragazzino: sono nel corpo nazionale dal 1993 e spero di poter dare il mio piccolo contributo nel mantenere un assetto operativo ottimo perchè Modena è tra i comandi virtuosi. L’entusiasmo è quindi quello di voler fare bene, collaborare con chi fa soccorso tutti i giorni per dare le giuste risposte ai cittadini", ha specificato. In tema di sfide da affrontare Verna ha sottolineato: "L’organizzazione del personale con le discrete carenze in organico che abbiamo ci costringe ad ottimizzare il dispositivo di soccorso per fare in modo che i cittadini non si accorgano che facciamo grandi sacrifici per dare una risposta operativa che possa rispondere in maniera adeguata; inoltre dobbiamo migliorare l’efficienza e l’efficacia dei mezzi. La risposta operativa è garantita al cento per cento però siamo costretti a mantenere in efficienza mezzi che in alcuni casi sono abbastanza datati e spero che il dipartimento ci possa rinnovare il parco mezzi, in modo da essere più tranquilli e ancor più efficienti – ha ribadito. Il personale è sufficiente per garantire il soccorso in tutta la provincia di Modena, ma paghiamo carenze di organico che ci costringono a lavorare con una pressione e un impegno maggiore rispetto a quella che potremmo non avere se fossimo a pieno organico". Il comandante si è soffermato poi a commentare gli interventi realizzati in questi giorni a seguito della violenta ondata di maltempo che ha colpito la provincia. "Nel corso delle ultime 24 ore ci sono stati circa 150 interventi che il personale dei vigili del fuoco ha affrontato con la massima professionalità. Non c’è stato coinvolgimento di persone: si è trattato di alberi caduti, piante pericolanti, tetti scoperchiati, le solite situazioni che accadono quando il clima impazzito ci aggredisce in modo così feroce. Ricordo la difficoltà della popolazione iniziale, le attività industriali messe in ginocchio ma, soprattutto, la resilienza eccezionale degli emiliano romagnoli che ci ha fornito un grande supporto".