<p>Il mercato del lusso globale si sta stabilizzando.

Ma non si tratta di un ritorno ai vecchi ritmi, piuttosto dell'emergere di un ritmo nuovo.

Parola di Bain & company, secondo i cui esperti il settore sta entrando nella seconda metà del 2026 con fondamentali più solidi rispetto agli ultimi esercizi, pur continuando a confrontarsi con un contesto segnato da instabilità geopolitica, volatilità economica e cambiamenti nei comportamenti di consumo. È quanto emerso dall'aggiornamento di metà anno del Bain-Altagamma luxury goods worldwide market study, che fotografa un settore in progressiva stabilizzazione dopo una lunga fase di assestamento.

Se nel 2025 la spesa mondiale per il lusso ha raggiunto quota 1.443 miliardi di euro, per il 2026, secondo lo scenario base elaborato dagli analisti, il mercato dovrebbe attestarsi tra 1.440 e 1.470 miliardi di euro, con una crescita compresa tra lo 0% e il 2% a cambi costanti. «Che sarebbe dello 0-4% escludendo il peso delle automobili di lusso», precisa Claudia D'Arpizio, senior partner e responsabile globale moda e lusso della società di consulenza.

Segnali di maggiore equilibrio arrivano anche dal segmento dei beni personali, che dopo i rallentamenti registrati negli ultimi trimestri mostra una stabilizzazione.