<p>«Senza Italia e Francia l'Europa e l'Occidente non sarebbero quello che sono: siamo due grandi nazioni con interessi convergenti».

Lo ha dichiarato la premier Giorgia Meloni nella conferenza stampa congiunta in occasione del 36° vertice intergovernativo tra Italia e Francia di ieri ad Antibes.

L'incontro si colloca in una fase particolarmente intensa dell'agenda internazionale.

Fa seguito al G7 di Evian, si svolge all'indomani del Vertice E5 di Berlino e nel contesto dei negoziati avviati dopo l'accordo tra Stati Uniti e Iran.

Per di più si inserisce nel quadro delle recenti discussioni del Consiglio Europeo sulle priorità dell'Unione e precede di pochi giorni il Vertice Nato di Ankara.</p><p>Il vertice ha consentito di definire gli indirizzi politici della cooperazione bilaterale e di fare il punto sull'avanzamento dei principali progetti congiunti nei settori della difesa, dello spazio, delle infrastrutture e dei trasporti, dell'energia, della ricerca, della cultura e dell'agricoltura. «In questa fase vogliamo concentrarci sulle materie più strategiche, come la difesa, come ad esempio il sistema Samp-T, e anche lo spazio che è un settore dove possiamo fare la differenza», ha evidenziato Meloni.