La vertenza.26 giugno 2026 alle 01:25Il Ministero delinea la tabella di marcia. I sindacati: «L’obiettivo è il lavoro»
Spiragli di speranza in merito alla vertenza Bekaert. Si è tenuto, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il vertice di aggiornamento sul futuro dello stabilimento di Macchiareddu. Un incontro che, dopo mesi di tensione e mobilitazioni, segna finalmente un passo concreto verso il superamento dell’impasse, delineando una rotta precisa per la reindustrializzazione del sito sardo.
Il programma
Sul tavolo le sei manifestazioni di interesse giunte nelle scorse settimane sono state filtrate dall’advisor Sernet, che ha individuato tre progetti industriali prioritari, ritenuti i più solidi per garantire prospettive di lungo periodo. Un dato, in particolare, accende una luce di speranza per le centinaia di famiglie coinvolte: tutti e tre i piani industriali selezionati prevedono il riassorbimento dell’intera forza lavoro attualmente occupata.«Siamo di fronte a un’evoluzione necessaria», commentano le sigle sindacali Fsm-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil, pur mantenendo alta la guardia. «Registriamo con favore l’avanzamento del processo, ma il nostro obiettivo resta la continuità occupazionale e produttiva. Non permetteremo che questo stabilimento scivoli verso l’inattività in attesa del subentro». È l’impegno della Regione, ha assicurato l’assessore all’Industria Emanuele Cani, «che sarà parte attiva nel favorire il processo di reindustrializzazione».









