No alla «monumentalizzazione» di Franco Basaglia.
No all’idea di «imbalsamare la sua opera rivoluzionaria e trasformativa in una vuota celebrazione della memoria».
Perché lo psichiatra che ha portato alla legge 180 e alla chiusura dei manicomi non è «un’icona morta del passato» ma «una pratica», come rivendica con forza la figlia Alberta, impegnata per tenere viva l’eredità del padre e della madr…








