HomeMagazineAntonio Rezza e Flavia Mastrella: “La satira? È serva di uno o dell’altro schieramento. La nostra anarchia relazionale supera anche quella politica”Antonio Rezza e Flavia Mastrella: “La satira? È serva di uno o dell’altro schieramento. La nostra anarchia relazionale supera anche quella politica”Il duo artistico Rezzamastrella torna al Piccolo con ‘Fratto X’ per La Milanesiana: “Milano città d’adozione, corre veloce ma è troppo esclusiva. Noi, lontani dalla satira sociale: ha le spalle coperte”Flavia Mastrella e Antonio Rezza del duo artistico MastrellaRezza (Foto di Giulio Mazzi)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano - “Uno spettacolo sulla manipolazione: una manipolazione ideologica, affettiva, politica”. Antonio Rezza e Flavia Mastrella - da quasi 40 anni Rezzamastrella - sabato sera riporteranno Fratto X al Piccolo Teatro Giorgio Strehler per La Milanesiana, la rassegna ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, prima di fare tappa a Longiano con il loro cinema e di accompagnare in Portogallo Fratto X. Spettacolo che non invecchia, a 14 anni dalla “Prima“.

“Perché si parla dell’essere manipolati e del manipolare: è il comune denominatore di Fratto X – sottolinea Rezza –. Non è satira sociale. Io detesto la satira: è sempre serva di questo o di quell’altro schieramento, almeno in paesi falsamente democratici, come quelli occidentali, la satira ha sempre le spalle coperte. Ha ragione di esistere solo nei paesi schiettamente dittatoriali, lì rischi grosso, ma in occidente chi fa satira è soltanto un furbacchione... e le minoranze artistiche, i veri talenti, non vengono minimamente tutelati: fanno paura, non hanno la visibilità che dovrebbero avere e questo si ripercuote su un’umanità alla canna del gas”.