HomePoliticaLa scure di Salvini su Fs. Se ne va l’ad Donnarumma. L’ipotesi: sostituto internoIl manager si dimette con un anno di anticipo dopo un incontro con il vicepremier. Dovrebbe prendere il suo posto Strisciuglio, attuale numero uno di TrenitaliaStefano Antonio Donnarumma, 58 anni, ad del gruppo Fs dal 27 giugno 2024Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 25 giugno 2026 – Ha tenuto duro fino all’ultimo Stefano Donnarumma, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato. Poi, però, nelle ultime 48 ore la situazione è precipitata. E così ieri pomeriggio, dopo un breve colloquio con il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, il manager ha annunciato le dimissioni, con quasi un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato. Ad accelerare l’addio ci sarebbero state soprattutto le pressioni arrivate da Palazzo Chigi e le forti tensioni registrate con il Mef negli ultimi mesi sul fronte delle acquisizioni.

Una guerra sotterranea, scandita dagli stop and go di una rete ferroviaria segnata da ritardi e cancellazioni. L’idea dell’ennesima estate rovente sui binari deve aver fatto suonare l’allarme decisivo. L’amministratore delegato resterà in carica ancora per il tempo necessario a chiudere alcuni dossier considerati prioritari, poi formalizzerà le dimissioni. La successione dovrebbe essere affidata a una figura interna. Il nome in pole position è quello di Gianpiero Strisciuglio, attuale amministratore delegato di Trenitalia ed ex numero uno di Rfi. Una scelta che, nelle intenzioni del Mit, dovrebbe garantire continuità industriale e conoscenza diretta della macchina ferroviaria, proprio mentre il gruppo è impegnato nella gestione di uno dei programmi di investimento più complessi degli ultimi anni.