«Successore sarà interno, no nomine politiche»
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - «L’avvicendamento ai vertici non dipende dai ritardi e dai disservizi». Così il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, interpellato sull’imminente uscita dell’a.d. Stefano Donnarumma da Fs. Quanto al suo successore, prosegue il leader della Lega, «lo sceglieremo internamente. Non ci saranno nomine politiche, partitiche, esterne, la soluzione sarà interna. Quindi ci lavorerà qualcuno che già si occupa di ferrovie da tanto tempo». Il nome caldo, almeno da indiscrezioni, sembra essere quello di Gianpiero Strisciuglio, attualmente ceo di Trenitalia, ma su questo Salvini non si sbilancia: «È bravo, come ci sono altre decine di dirigenti nati e cresciuti in Ferrovie altrettanto bravi. Appena ci sarà l’uscita concordata di Stefano Donnarumma, che ringrazio per l’enorme impegno e l’enorme lavoro svolto, ci sarà la nuova squadra». Il nome che «viene fatto costantemente è Strisciuglio, ma ce ne sono altri» ribadisce.
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