di
Andrea Ducci
All’uscita anticipata dell’ad dovrebbe seguire la nomina a stretto giro di Gianpiero Strisciuglio, attuale numero uno di Trenitalia
Brusca accelerazione per il ricambio al vertice di Fs. All’annuncio dei giorni scorsi dell’uscita anticipata di Stefano Donnarumma è seguita nelle ultime ore la decisione del manager di rassegnare le dimissioni da amministratore delegato, precorrendo così i tempi di uscita e l’avvio del nuovo corso richiesto dal ministro dei Trasporti e vicepremier, Matteo Salvini.
Il mandato chiuso un anno primaTutto è avvenuto nel tardo pomeriggio di martedì 30 luglio con la convocazione di un consiglio di amministrazione straordinario del gruppo Fs, durante il quale il board ha preso atto del passo indietro di Donnarumma, che interrompe in anticipo di un anno il suo mandato, iniziato nel giugno del 2024. «Il presidente Tommaso Tanzilli a nome di tutto il consiglio — spiega una nota — ha espresso il proprio ringraziamento a Stefano Antonio Donnarumma per il lavoro svolto alla guida del gruppo Fs, riconoscendone l’impegno, la professionalità e il contributo nel perseguimento degli obiettivi strategici dell’azienda e nello sviluppo dei principali programmi industriali». All’uscita di Donnarumma seguirà, con ogni probabilità, la nomina a stretto giro di Gianpiero Strisciuglio, attuale amministratore delegato di Trenitalia (controllata da Fs).














