<p>Tanto tuonò che piovve.
Stefano Antonio Donnarumma si è dimesso dalla carica di amministratore delegato e direttore generale del gruppo Fs.
Nell'incontro tenutosi ieri mattina con il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, e rivelato mercoledì sera da MF-Milano Finanza, il top manager ha deciso di abbandonare la tolda di comando del big ferroviario.
Secondo quanto ricostruito, le dimissioni non avranno però effetto immediato ma potrebbero divenire ufficiali il 23 luglio, anche se l'obiettivo è quello di definire tutti gli aspetti burocratici già nella prima settimana del mese prossimo.</p><p>In seguito dell'incontro avvenuto ieri mattina con il ministro Salvini il top manager ha fissato una videoconferenza alle 13.30 con tutta la prima linea del gruppo Fs, a cui hanno preso parte i 15 manager di punta, compresi quelli delle controllate che fanno parte della galassia ferroviaria.
Dal ministero dei Trasporti hanno fatto sapere che Salvini ha ringraziato Donnarumma per il lavoro svolto e che entrambi hanno concordato sulla conclusione del mandato in anticipo rispetto ai tempi previsti: ora partirà una «fase-2 dell'azienda» con il top manager chiamato a chiudere i dossier più importanti prima del congedo ufficiale.</p><p>Adesso la priorità - parallelamente alla prosecuzione degli investimenti infrastrutturali e al completamento dei cantieri - è individuare il successore di Donnarumma.











