<p>Stefano Antonio Donnarumma è pronto a ufficializzare le dimissioni da amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Fs.
Nell’incontro tenuto stamattina con il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, <a href="https://www.milanofinanza.it/news/ferrovie-nuovo-vertice-domani-tra-salvini-e-donnarumma-202606250003026419">e rivelato ieri sera da <em></em></a><em><a href="http://www.milanofinanza.it/news/ferrovie-nuovo-vertice-domani-tra-salvini-e-donnarumma-202606250003026419">M</a></em><em><a href="http://www.milanofinanza.it/news/ferrovie-nuovo-vertice-domani-tra-salvini-e-donnarumma-202606250003026419">ilano Finanza</a></em>, il top manager ha deciso di abbandonare la tolda di comando del big ferroviario.
Alle 13.30 è attesa una <strong>video conferenza</strong> con tutta la prima linea del Gruppo Fs, a cui parteciperanno i 15 manager di punta.
Al suo posto potrebbe arriverebbe Gianpiero Strisciuglio, ad e direttore generale di Trenitalia, anche se si dovranno chiarire alcune incognite. </p> <ul class="leggi-anche"> <li><i>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/ferrovie-nuovo-vertice-domani-tra-salvini-e-donnarumma-202606250003026419">Ferrovie: nuovo vertice domani tra Salvini e Donnarumma</a></i></li> </ul> <h2><strong>Le tensioni in Cda</strong></h2> <p>Nella riunione di 48 ore fa Donnarumma aveva incassato la fiducia dal vicepremier e anche dalla premier <strong>Giorgia Meloni</strong>, tanto che era stata avviata la richiesta al Mef di procedere con il reintegro del consigliere nel cda Fs dimessosi nei giorni scorsi, tassello che mette a rischio la stessa tenuta del cda.










