«Con questo caldo non poteva che esserci il disgelo», dice il presidente, che sta al gioco, mentre la premier derubrica le liti a «semplificazioni» dei media. Ognuno dimezzato a modo suo – Macron a fine mandato, Meloni in una relazione complicata con Trump – hanno riunito le due metà ad AntibesAd Antibes, in Costa Azzurra per il trentaseiesimo vertice intergovernativo Italia-Francia, che dopo anni di summit bilaterali mancati tra Emmanuel Macron e Giorgia Meloni era stato previsto ad aprile e poi rinviato, giusto per dare l’idea delle difficoltà a sintonizzarsi, questo giovedì i due leader, ognuno dimezzato a modo suo – Macron perché a fine mandato, Meloni perché in una relazione complicata con Trump – hanno riunito le due metà, e messo insieme le firme loro e dei ministri su svariateFrancesca De BenedettiFrancesca De Benedetti è caposervizio Europa al quotidiano Domani, per il quale segue anche le partnership internazionali. Nel 2024 è stata anche fellow all'IWM di Vienna, dove ha vinto la Milena Jesenská Fellowship for Journalists con il progetto "Giorgia Meloni and Viktor Orbán: An Asymmetric Interdependence". De Benedetti scrive commenti per Vanity Fair e per Jacobin (USA); i suoi articoli sulla politica italiana sono stati pubblicati su Die Presse, Balkan Insight, The Independent e altri outlet internazionali. In precedenza De Benedetti ha lavorato a la Repubblica e a La7tv. È cofondatrice del progetto European Focus, una coproduzione editoriale paneuropea (Balkan Insight, Delfi, Domani, El Confidencial, Gazeta Wyborcza, HVG, Libération, n-ost, Tagesspiegel). Questo è l'account Twitter.
«Partner indispensabili»: il vertice del disgelo (interessato) tra Meloni e Macron
«Con questo caldo non poteva che esserci il disgelo», dice il presidente, che sta al gioco, mentre la premier derubrica le liti a «semplificazioni» dei media. Ognuno dimezzato a modo suo – Macron a fine mandato, Meloni in una relazione complicata con Trump – hanno riunito le due metà ad Antibes











