Pavia. Dare sostegno agli anziani e ai più fragili attraverso un sistema integrato che vede insieme Comune, Ats, Asst, Croce rossa, Asp, Villa Flavia, i Centri sociali e poi il mondo del Terzo settore. È questo l’obiettivo del progetto “Vicini d’estate: Accanto ai nostri anziani, sempre”, piano straordinario di interventi e monitoraggio sociale, promosso dall’assessore alle Politiche sociali Francesco Brendolise, per contrastare la solitudine, l’isolamento e i rischi legati alle ondate di calore estive attraverso una fitta rete di solidarietà e servizi assistenziali. Due i numeri telefonici a cui fare riferimento. Il numero 0382/399555, dedicato alle emergenze assistenziali, attivo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 grazie alla collaborazione della Cri che garantirà un primo ascolto, orientamento e raccordo immediato con i servizi comunali. E il 112 per le emergenze sanitarie. «I mesi estivi rappresentano una sfida delicata per le persone più vulnerabili - spiega Brendolise -. Le ondate di calore estreme si sommano spesso alla riduzione delle reti relazionali e familiari, amplificando i bisogni di assistenza. Con questo servizio vogliamo dire chiaramente ai nostri cittadini più fragili e alle loro famiglie che non sono soli, ma che viene messo in campo uno scudo protettivo grazie ad un’alleanza straordinaria con il sistema sociosanitario e il mondo del Terzo settore». Lo scorso anno erano state oltre 100 le persone che avevano chiesto aiuto. A cui era stato dato supporto attraverso la spesa a domicilio, l’acquisto di farmaci, l’accompagnamento a visite mediche, la consegna dei pasti, l’assistenza domiciliare. «Ma vengono anche garantiti - precisa Brendolise - un monitoraggio telefonico costante e interventi di contrasto alla solitudine». «Da tempo si è partiti con il piano caldo che prevede anche consigli su come comportarsi - fa sapere Lorella Cecconami, direttore generale di Ats -. Stiamo vedendo situazioni abbastanza pesanti, con un aumento degli accessi al Ps. Ats ha effettuato una stratificazione della popolazione per individuare gli over 75 e soprattutto le persone più fragili sui quali si attiva un monitoraggio costante e un supporto diretto. Ma l’emergenza caldo riguarda anche i lavoratori esposti ad elevate temperature, i bambini, le donne in gravidanza, senza dimenticare gli animali domestici. Sono molti i servizi presenti sul territorio a cui non si accede perché non si conoscono». Il direttore socio sanitario di Asst Giancarlo Iannello ricorda il ruolo delle Case di comunità, riferimento per i cittadini e in particolare per quelli più fragili. «Tutti i giorni, dalle 8 alle 20, c’è la presenza di un medico e degli infermieri di famiglia, anche per ridurre gli accessi ai pronto soccorso. La banca dati messa a disposizione da Ats fornisce nomi e cognomi dei cittadini che vengono segnalati ai propri medici di medicina generale per un’assistenza mirata, anche in collaborazione, qualora necessario, con l’infermiere di comunità». Il supporto e monitoraggio domiciliare è a cura di Caritas e Sant’Egidio. Per la consegna dei pasti a domicilio, i trasporti sociali e i servizi di socializzazione: Associazione Vasi di Creta, Fondazione Costantino, SSA – Servizi Sociali Autogestiti e Aiutiamoci il Sole ODV. Per l'assistenza domiciliare: cooperative Marta, Aldia e SSA. Il servizio di consulenza telefonica specialistica per anziani fragili e caregiver familiari è effettuato dal Consorzio Domicare. I 9 Centri sociali comunali garantiscono invece attività ricreative e culturali. E poi ci sono 27 Rifugi climatici (8 spazi all'aperto e 9 spazi pubblici indoor).