C.A.

21 maggio 2026 12:43

Il progetto riguarderà gli anziani dei rioni Cave e Brentelle

I rioni Cave e Brentelle, nel Quartiere 6 Ovest di Padova, saranno al centro di un importante progetto di indagine sociale promosso dall'assessorato alle Politiche Sociali e realizzato dal servizio di sviluppo di comunità “Prisma Padova accende comunità”. L'iniziativa, che si svilupperà da maggio a luglio 2026, si propone di rilevare i bisogni degli anziani di età superiore ai 74 anni residenti nell'area, con particolare attenzione a coloro che vivono soli e non sono già seguiti dai servizi sociali comunali. Obiettivo del progetto è non solo rispondere ai bisogni emersi, ma anche valorizzare le risorse degli anziani stessi, rendendoli parte attiva della comunità.Il percorsoIl percorso di lavoro si articola in due azioni principali, sviluppate in parallelo nel corso dell'indagine. La prima prevede la realizzazione di interviste qualitative agli attori del territorio - parrocchie, medici di medicina generale, farmacisti, bibliotecari, associazioni di volontariato, esercenti di prossimità e altri soggetti - che a vario titolo entrano in contatto con la popolazione anziana e ne intercettano bisogni e difficoltà quotidiane. La seconda azione consiste in un lavoro di prossimità diretto con gli anziani: operatori specializzati di Prisma effettueranno visite domiciliari a un campione di circa 400 persone over 74 che vivono sole, per somministrare questionari strutturati, raccogliere informazioni sullo stato di salute e sulle condizioni di vita, e fornire al contempo informazioni sui servizi e le risorse disponibili nel quartiere.Incontri programmatiTutte le persone interessate dalle visite domiciliari riceveranno in anticipo una lettera informativa personale a firma dell'assessora alle Politiche sociali, Margherita Colonnello. Gli incaricati Prisma saranno riconoscibili grazie a una pettorina e a una tessera di riconoscimento. Non chiederanno alcuna somma di denaro né la firma di alcun documento. L'assessora alle Politiche sociali, Margherita Colonnello oggi 21 maggio ha sottolineato: «Questo progetto conferma l'impegno dell'amministrazione comunale nel costruire una comunità più solidale e attenta alle fasce più vulnerabili. Ascoltare direttamente gli anziani che vivono soli, conoscere le loro esigenze e le risorse dei quartieri di Cave e Brentelle ci permetterà di programmare interventi sempre più mirati ed efficaci». Il progetto si distingue per l'adozione della metodologia del “lavoro di comunità”: gli operatori Prisma non si limiteranno alla raccolta dati, ma costruiranno una relazione autentica con le persone incontrate, valorizzandone le risorse individuali e restituendole al territorio in forma condivisa.