«Sono Pina, ho 87 anni, abito al quarto piano e non ho l’ascensore, di solito mi aiutano i miei figli per le spese pesanti ma sono via per le ferie, c’è qualcuno che potrebbe aiutarmi a fare la spesa?». Una delle telefonate più comuni in questo periodo dell’anno al Centro Aiuto Anziani di corso Casale 56. O ancora: «Sono Roberto, ho fatto scadere una ricetta, mi servirebbe aiuto per andare a rifarla e mi piacerebbe essere accompagnato, faccio fatica a camminare e non me la sento di andare da solo».

Numeri in crescita e potenziamento estivo

Da gennaio il Servizio Aiuto Anziani, un progetto attivato dal Comune in collaborazione con le Asl, ha ricevuto 1.968 telefonate e 1.194 email; solo dal 1° giugno 638 telefonate e 435 email. Proprio per l’incremento estivo, da alcuni anni il Comune ha attivato il Piano estate, un programma che rafforza i servizi di assistenza domiciliare e supporto sociale per gli over 65 durante i mesi più caldi, con numeri importanti.

Un presidio sociale tutto l’anno

Il servizio funziona tutto l’anno, ma tra giugno e settembre si potenzia con interventi organizzati in collaborazione con l’Asl, i medici di base e le associazioni del terzo settore. «La forza di questo progetto è duplice – raccontano Simona Caffer, Francesca Barracino e Caterina Amoroso – non solo possiamo aiutare le persone segnalate dai medici di base, ma possiamo essere un punto di riferimento per tutte quelle persone non segnalate che hanno bisogno di un servizio specifico. Una telefonata può diventare molto più di una richiesta. Un signore vedovo, ad esempio, dopo essere stato seguito da noi, ha deciso di organizzare incontri di poesia per altri anziani».