Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud

Fioravante De Simone, giornalista sportivo di 46 anni originario della provincia di Avellino residente in Venezuela

Due scosse ravvicinate, a pochi secondi di distanza, e oscillazioni «terribili» e «fortissime». Nelle parole degli italiani in Venezuela il racconto del terremoto che ha colpito il Paese si somiglia: la paura, la fuga dalle abitazioni, la sensazione di non aver mai vissuto nulla di simile, mentre sembrava di ondeggiare «come in barca». «Caracas è devastata», «qui è disastro», ripetono i tanti connazionali emigrati e residenti da generazioni.Il déjà-vu dell'Irpinia

Per Giovanna è stato un «déjà-vu» del terremoto dell'Irpinia, quando aveva 28 anni ed era madre di un bambino di poco più di dodici mesi, Fioravante De Simone, oggi giornalista sportivo. La donna ricorda bene quella «brutta esperienza» del novembre 1980, a Grottaminarda, in provincia di Avellino. «Si trovava ai fornelli, stava preparando la cena quando abbiamo sentito le oscillazioni – racconta il figlio –. Si è spaventata e si è messa sotto l'arco della porta, dove le pareti sono più solide».

L'alert sul telefono e le quattro ore al piano terra