È l’ennesima giornata nera, la settima di fila. Anche oggi, giovedì 25 giugno, Torino è stata funestata dai blackout. Sono almeno cinque le aree che, nel corso della mattinata, hanno fatto i conti con uno o più sbalzi di corrente. Il momento più critico si è avuto intorno alle 12.30, quando è saltato un cavo elettrico nel sottosuolo di piazza Castello. Risultato: a macchia di leopardo sono rimaste al buio la stessa piazza, via Garibaldi e via XX Settembre. Supermercati, negozi, focaccerie e anche il bar Fiorio: tutte le attività si sono fermate per 35 minuti.

Dove si estende l’emergenza Pochi isolati più in là, in via della Consolata, anche l’Anagrafe centrale ha dovuto sospendere le attività per oltre mezz’ora: i computer si sono spenti, così come i tabelloni elettronici. Proteste tra i tanti cittadini in coda per rinnovare la carta d’identità, che hanno visto allungarsi i tempi per completare la pratica. Pochi minuti dopo l’energia è mancata nella zona di Porta Nuova, dove sono andati in tilt i semafori tra via Nizza e corso Vittorio Emanuele II, con conseguenti rallentamenti alla circolazione. In questo caso la corrente è mancata per circa un’ora e mezza, non solo in strada ma anche all’interno della stazione, dove alcuni negozi hanno fatto i conti con il prolungato disservizio.