Il caso del furto al Louvre è diventato virale sui social. I feed sono pieni di clip fatte con l’intelligenza artificiale dove si fatica molto a distinguere cosa è vero e cosa è falso. Ci sono anche finti video delle telecamere di sorveglianza che vengono commentati da finti influencer. Tutto senza etichette, almeno evidenti.
Secondo le ultime stime il valore degli otto gioielli rubati al Museo del Louvre il 19 ottobre sfiora gli 88 milioni di euro. Cifra calcolata mettendo insieme materiali, pietre e lavorazione, ma che ovviamente non tiene conto di tutti i danni collaterali. Il valore storico, il danno di immagine, il rischio di evoluzione. Una squadra composta da circa 100 agenti sta cercando cerando di capire l’identità dei ladri. La direttrice del museo Laurence Des Cars è stata ascoltata in Senato. Intanto però sui social questa storia ha aperto un notevole flusso di meme, ricostruzioni e commenti. E anche di video non esattamente rassicuranti fatti con l’intelligenza artificiale.
Le foto dei gioielli di Napoleone III in vendita su Vinted Le ipotesi sul destino dei gioielli sono parecchie. Il rischio più grande è che vengano smontati e fusi. Rivendendo pietre e metalli i ladri potrebbero guadagnare qualcosa, non certo il valore complessivo degli oggetti rubati. Oppure potrebbero passare tutto a compratori, magari con accordi definiti già prima del furto.










