Su Vinted si trova di tutto, si sa. Ma che tra una giacca vintage e un paio di Dr. Martens usate potessero comparire anche i gioielli rubati al Louvre, nessuno se lo sarebbe aspettato. Eppure, dopo giorni di meme sulla vicenda, anche sulla celebre app di rivendita tra privati si parla di una delle rapine più clamorose della storia recente. Il colpo Il 19 ottobre, un gruppo di rapinatori ha messo a segno un colpo spettacolare al Louvre, riuscendo a trafugare un bottino da capogiro, stimato in 88 milioni di euro. Non si trattava di gioielli qualsiasi, ma di otto autentici tesori della storia francese, tutti appartenuti alla casata napoleonica e conservati nelle teche blindate del museo parigino.

“Fantastica collana Louvre” Eppure, proprio mentre le autorità francesi indagano sul colpo, sulla piattaforma Vinted iniziano a comparire annunci dal tono grottesco: “Fantastica collana Louvre”, si legge sotto una parure di zaffiri che sarebbe appartenuta prima a Maria Amalia e poi alla regina Ortensia, figlia di Napoleone. Prezzo? Tra i 10mila e i 30mila euro. Un altro inserzionista propone nientemeno che la corona dell’imperatrice Eugenia, smarrita durante la fuga dai ladri. Il prezzo è 102mila euro, con tanto di descrizione che dice: “Me l’ha data un amico, dice che era caduta a qualcuno davanti al Louvre”. Oppure: "Vendo gioielli di Napoleone assolutamente non rubati al Louvre. Attenzione mentre fuggiv... cioè mentre facevo le scale è caduto e quindi ci potrebbero essere dei graffietti".