Silvia RossiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 25 giugno 2026 – Il caldo di Bibbiena: «se d’estate la piscina costa cara, il conto della mensa scolastica resterà sullo stomaco a settembre». Lista di Comunità interviene sugli aumenti dei costi su piscina e mensa.
«Con l'arrivo dell'estate, a Bibbiena non si alzano soltanto le temperature. Si alza anche il costo dei servizi comunali, e i cittadini stanno iniziando a scoprirlo proprio in questi giorni, quando la riapertura della piscina comunale rende finalmente visibili decisioni prese mesi fa nelle stanze del palazzo. Quello che durante l'inverno poteva sembrare un semplice aggiornamento tariffario oggi diventa una spesa concreta. E per molte famiglie è il primo assaggio di una stagione che rischia di lasciare un conto particolarmente salato.
La delibera di Giunta approvata il 19 novembre 2025 ha infatti modificato in modo significativo le tariffe della piscina comunale. Un aspetto merita di essere chiarito subito: il provvedimento è stato adottato esclusivamente dalla Giunta Comunale. Il Consiglio Comunale, che rappresenta l'intera cittadinanza e tutte le forze politiche presenti nell'assemblea, non è stato chiamato a votare né a esprimersi su queste scelte. La responsabilità politica delle nuove tariffe appartiene quindi interamente al sindaco Filippo Vagnoli e ai suoi assessori. I numeri raccontano una realtà precisa. Per i residenti, il biglietto intero feriale passa da 6,50 a 7 euro, mentre nei fine settimana e nei giorni festivi sale a 7,50 euro. Ancora più pesante l'impatto per i non residenti. Il biglietto singolo feriale sale a 9 euro, mentre nei weekend e nei festivi raggiunge i 9,50 euro.















