Fine settimana all’insegna del grande caldo in Italia. Le alte temperature impattano anche sui conti delle famiglie italiane
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Quello che si è appena aperto sarà un fine settimana contrassegnato dal grande caldo. Le temperature in questo fine settimana potrebbero raggiungere picchi di 40 gradi. Un numero non lascia ben sperare: fino a domani sono 18 le città italiane da bollino rosso. Gli effetti delle alte temperature, purtroppo, si vedono anche sulla salute dei cittadini: gli accessi al pronto soccorso sono aumentati del 15%.Ma proprio il grande caldo sta influendo in modo deciso anche sulle tasche degli italiani. Mettere in pratica tutte quelle azioni per sfuggire alle alte temperature costa fino a quasi 600 euro al mese a famiglia, tra maggiori consumi energetici e idrici e spese per beni e servizi finalizzati a far fronte alle temperature record delle ultime settimane. È quanto ha spiegato Assoutenti, che ha realizzato uno studio per capire come l’ondata di caldo influisca sulle abitudini e sui conti delle famiglie italiane.Spese sostenute vengono non solo dall'accensione anticipata di condizionatori, ventilatori e deumidificatori ma anche dalla maggiore durata dei tempi di utilizzo quotidiani di tali strumenti. Costi che, aggiunti all’incremento delle tariffe elettriche causato dalla guerra in Iran, comportano una maggiore spesa energetica stimabile tra +50 e +100 euro al mese a famiglia. Cifre che, ovviamente, variano a seconda del tipo di impianto, della classe energetica, dell'efficienza, del numero di split in casa e delle ore di accensione degli apparecchi.Altra voce che incide sui conti è quella dei consumi idrici. Il caldo provoca un maggiore utilizzo dell'acqua per docce, per dissetarsi, per irrigare giardini e piante. In questo caso l’aggravio di spesa è stimabile in +20/+30 euro al mese a famiglia.Come se non bastasse, le alte temperature impattano anche sui consumi alimentari. Più fa caldo e più si ha voglia di mangiare prodotti freschi, leggeri e dissetanti come frutta fresca, bibite e gelati. Tali prodotti, però, come rileva l'Istat attraverso il report sull'inflazione stanno registrando forti rincari dei prezzi, anche come conseguenza del conflitto in Medio Oriente. La spesa stimata in questo ambito è di +60/+80 euro al mese a famiglia.












