Dopo le piogge della settimana scorsa, l’ondata di calore già in corso sul resto d’Europa riguarderà anche l’Italia. Secondo le previsioni meteorologiche, a partire da lunedì e fino all’inizio di luglio si registreranno temperature anche di 4 o 6 °C superiori alle medie per questa stagione e si raggiungeranno massime fino a 38 °C in alcune città italiane.

L’ultimo bollettino sulle ondate di calore nelle città italiane diffuso dal ministero della Salute non segnala situazioni potenzialmente allarmanti per lunedì, mentre per martedì è previsto il livello di rischio 2, il “bollino arancione”, per 7 città (Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Perugia e Torino) e mercoledì per 13 (in aggiunta alle precedenti Ancona, Frosinone, Milano, Rieti, Roma e Verona). Il bollettino indica le città in cui le temperature raggiungono livelli rischiosi per la salute, e come gestirle: al livello 2 il rischio riguarda le persone più vulnerabili, come bambini, anziani e chi ha problemi di salute a cui è consigliato, tra le altre cose, di non esporsi al sole diretto nelle ore più calde della giornata, cioè tra le 11 e le 18.

Più in generale le aree dove l’ondata di calore si noterà di più sono la pianura Padana, le coste del mar Tirreno, l’entroterra della Puglia e la Sardegna. Da giovedì poi la situazione peggiorerà anche in Sicilia e in Calabria.