HomeModenaCronacaAssalto alle piscine: "Ingressi in crescita. Ma questo giugno bollente non salverà i conti"Gli impianti diventano un rifugio per tanti cittadini che vogliono sfuggire all’afa. I gestori di Dogali e Pergolesi soddisfatti: oltre mille persone nel weekend. Sugli incassi pesano però i costi: "Le bollette sono diventate insostenibili".Gli impianti diventano un rifugio per tanti cittadini che vogliono sfuggire all’afa. I gestori di Dogali e Pergolesi soddisfatti: oltre mille persone nel weekend. Sugli incassi pesano però i costi: "Le bollette sono diventate insostenibili".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn’estate così calda cambia anche le abitudini dei modenesi. Ecco allora che le piscine diventano un rifugio per tanti cittadini che cercano tra l’ombra delle strutture e dei prati e le vasche d’acqua un po’ di tregua dai quasi quaranta gradi di questi giorni.
Dogali. "Non abbiamo visto numeri record finora – racconta Paolo Belluzzi, presidente di Dogali srl – ma molto buoni comunque, considerando che Dogali non è la classica ‘piscina da pubblico’. Nel weekend siamo intorno ai 5-600 ingressi giornalieri e noleggiamo circa 150 lettini al giorno. Numeri importanti e alti, in questo periodo. Non è più, il nostro, un impianto da 1500 ingressi al giorno, cifre che si raggiungevano prima della ristrutturazione del Braglia e della nascita di piscine più ‘ricreative’, con scivoli o giochi. Mantenendo invariate tutte le forme di abbonamenti che abbiamo durante l’anno, ci sono però anche tanti abbonati che vengono a nuotare nella 50 metri (con metà vasca sempre riservata al nuoto in corsia) per poi rimanere in piscina a godersi un po’ di refrigerio".












