di Claudia Osmettilunedì 29 giugno 20264' di letturaI furbetti del caldo. Ché noi siam qui, a boccheggiare da una settimana (tra parentesi: oggi dovrebbe essere l’ultimo giorno di picco per questa ondata di afa africana, con temperature ancora su oltre i 40 gradi in almeno diciotto città da bollino rosso, dopodiché cominceranno i temporali e le perturbazioni nord atlantiche, col conseguente riaccendersi delle discussioni climatiche ma all’incontrario, ché i tempi son quelli che sono e i polemisti del meteo avverso non ne perdono una per colpire un po’ a casaccio politica, giornali e sensi di colpa), e invece loro, i profittatori dell’emergenza, i maneggioni dell’anticiclone, gli speculatori che sperano in el niño, fanno affari d’oro. Non proprio giustificati, anzi pure un po’ smaliziati. Ci provano, hanno l’occhio lungo, giocano sul fatto che noialtri, sprovveduti, non ce la facciamo proprio più: giriamo in città con l’ombrellino aperto come abbiamo visto fare nei film, ci trasciniamo dentro ai super solo per via dell’aria condizionata (indugiamo più del solito nel reparto congelati) e per un cono stracciatella e tiramisù (anche senza panna, meglio, via, si squaglia subito e quella manco è fredda) siamo disposti a spendere senza guardare al portafoglio. Appunto.RINCARO PRODOTTI ESTIVI
Prezzi pazzi con l'estate: ecco quanto arrivano a costare le bottigliette d'acqua | Libero Quotidiano.it
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