Il panorama tecnologico italiano è animato da Emma, una famiglia di modelli IA sviluppata da Egomnia, azienda con sede a Roma fondata da Matteo Achilli.
Emma 5, ultimo modello uscito dai laboratori di Egomnia, è stato presentato come una risposta della sovranità nazionale allo strapotere delle Big Tech d’Oltreoceano ma, alla prova dei fatti, appare al di sotto delle attese, tantoda avere scatenato l’ilarità degli utenti. Alle prove che abbiamo cercato di fare il modello attualmente o non risponde o risponde in modo confuso e lacunoso (“chi ha scoperto l’America?” Risposta: “Cristoforo Colombo durante una esplorazione nel 1492”) quando non comicamente errato (“pesa più un kg di piombo o uno di piume?” Risposta: “Scoperta da Colombo. Pesa più di un kg perché pesa più di un kg e mezzo”). Ma soprattutto è di una lentezza esasperante: la frasetta sulla scoperta dell’America è stata partorita in circa 2 minuti… Al momento, comunque, la pagina web non funziona, forse per il sovraccarico di richieste dovuto all’improvvisa – e probabilmente non gradita – popolarità.
Cosa rimproverano gli utenti a Emma
Al di là dei meme e del sarcasmo, di Emma vengono riconosciuti i limiti che cozzano contro la narrazione che ne ha fatto Achilli.










