Basta una domanda da scuola elementare per smontare settimane di comunicati sulla sovranit� tecnologica italiana. Sono tantissime le domande che hanno messo in difficolt� Emma-5, il modello linguistico di punta della famiglia Emma, sviluppata dalla societ� Egomnia S.p.A. e fondata da Matteo Achilli.
La scintilla � un post satirico diventato virale, in cui un utente scherza sul fatto che proprio Emma-5 gli avrebbe dato ottimi consigli finanziari, e la presenta con ironia come l'intelligenza artificiale che liberer� l'Italia dal predominio di OpenAI e Anthropic. In realt�, Emma-5 ha risposto in maniera sconclusionata e involontariamente ironica a quasi ogni domanda fatta dagli utenti che, per divertimento personale, hanno voluto provarlo, perlomeno fin quando lo strumento non � stato messo offline. Nel momento in cui scriviamo, infatti, non � pi� raggiungibile.
Le specifiche tecniche dietro la beffa
La pagina ufficiale del progetto elenca quattro modelli della famiglia Emma, con numeri pubblici e verificabili da chiunque. Emma-3 conta 125,3 milioni di parametri e peso di 0,6 gigabyte: un modello giocattolo, utile solo per prototipi rapidi. Emma-4 sale a 317,1 milioni di parametri e 1,48 gigabyte, pensato per chatbot leggeri. Emma-5, il modello accessibile considerato di punta, con 550,4 milioni di parametri e 2,46 gigabyte di peso. Emma-6, ancora in addestramento e non disponibile al pubblico, dovrebbe arrivare a circa 1,55 miliardi di parametri.










