Tempo di orali di Maturità e quindi di strafalcioni, ovvero castronerie marchiane o imprecisioni innocenti quanto devastanti proferite da studenti e persino docenti neanche fossero una IA qualsiasi in preda alle allucinazioni.

Il nostro portale Skuola.net da oltre 10 anni monitora costantemente il fenomeno e quindi, anche per questa edizione degli esami, è pronto a raccogliere le delazioni di chi assisterà agli orali per darne notizia alla nazione intera.

Ma, in attesa che i nuovi sfondoni si palesino, la testata specializzata sul mondo scuola ha preparato un “bestiario” con i migliori (o forse sarebbe meglio dire peggiori) orrori delle edizioni precedenti, con lo scopo di fornire un prontuario per il ripasso con i peggiori inciampi da evitare: ecco l'antologia definitiva degli scivoloni d'esame, divisi per materie.

Letteratura: D'Annunzio estetista, Calvino usurpatore e il furto di Pascoli

La letteratura italiana è un vero campo minato. La vittima preferita è senza dubbio Gabriele D'Annunzio: già declassato da un candidato a "poeta water" (anziché “Vate”), è ormai noto ai più come un celebre "estetista" (anziché esteta), confondendo la cura dello spirito con quella del corpo. Ma c'è di peggio: uno studente gli ha persino usurpato la paternità de "La pioggia nel pineto", riassegnata con disinvoltura a Giovanni Pascoli. A proposito di Pascoli, un maturando gli ha attribuito la teoria della "frammentazione dell'io", spodestando in un colpo solo Luigi Pirandello.