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Redazione Scuola

Torna, fra realtà e leggenda, la raccolta degli svarioni commessi dai candidati all'esame : dall'evergreen D'Annunzio, definito un «estetista», alla novità del tema di quest'anno: il povero Vitaliano Brancati storpiato in Brancale (come la cantante del tormentone estivo «Al mio paese»)

La novità di quest'anno è il povero Vitaliano Brancati che diventa Brancale come Serena, quella del tormentone estivo «Incominciano le ferie, quando torno al mio paese». Ma poi c'è il Pantheon ricollocato ad Atene (del resto, secondo un ministro della Cultura Times Square non stava a Londra?), Ungaretti che condivide i natali con Leopardi a Recanati e l'autore dei Malavoglia, Verga, confuso con quello del malmostoso Zeno (Svevo). E poi ci sono i «colmi dei colmi»: la Venere di Botticelli che è incinta e la Terra a forma di rombo. Sono questi solo alcuni degli strafalcioni della Maturità 2026, raccolti come tutti gli anni dalla piattaforma Skuola.net.

Sul fronte degli autori classici, i rimescolamenti anagrafici e lessicali dominano la scena. Fra le vittime, diversi personaggi dei drammi di Pirandello, che all'orale di Maturità non erano solo in cerca d'autore, ma anche di nome. Il povero Vitangelo Moscarda (protagonista del romanzo «Uno, nessuno e centomila») è stato ribattezzato Vitangelo Mostarda. Mentre Mattia Pascal è diventato: «Il fu Mattia Pasquale» (e fin qui ci si può anche credere), ma poi - ci sia lecito dubitare che qualcuno l'abbia veramente detto all'orale di Maturità - «Il Fu Mattia Bazar» (come il celebre gruppo musicale) o in omaggio alle serie tv «Il fu Pedro Pascal» (attore di «Narcos», «Il Trono di Spade», «The Last of Us»).Non è andata meglio a Giovanni Pascoli, la cui soave poetica del Fanciullino è stata declassata a fanciullaggine e la cui celebre lirica «X Agosto» sarebbe stata letta come la schedina: «ICS Agosto». E stendiamo un pietoso velo sulla poetica dell'assiuolo (la civetta nana dal caratteristico verso «chiù» a cui è dedicata una celeberrima poesia della raccolta Myricae) che, almeno a credere alle segnalazioni giunte a Skuola.net, sarebbe diventata la «poetica dell'uccello».