Dalla busta con lo spunto di partenza dei professori, fino all'analisi degli errori scritti, un'ora di tempo per esprimere se stessi. Le tappe per i candidati davanti alla commissione

Superato lo scoglio delle prove scritte, è il giorno in cui comincia la parte più temuta: il colloquio orale della Maturità. L’esame, infatti, quest’anno si presenta in una veste parzialmente rinnovata, studiata sia per mettere in luce le conoscenze acquisite dagli studenti durante il percorso scolastico, ma anche per valorizzare la maturità emotiva e intellettuale di chi sta diventando adulto. Quindi, non è solo una semplice ripetizione di nozioni, ma la capacità di abitare il presente con spirito critico.

Orale Maturità: il calendario

Le commissioni d’esame hanno ormai aperto i registri e i colloqui prendono il via ufficialmente a partire da questa mattina, lunedì 22 giugno. Non esiste tuttavia un’unica data di inizio valevole per ogni istituto, poiché la gestione del calendario è affidata alle singole scuole. I professori esaminano un massimo di cinque ragazzi al giorno che significa che le sessioni orali si svilupperanno a scaglioni, prolungandosi per circa due settimane e accompagnando i ragazzi fino ai primi giorni di luglio.