| 23 Giugno 2026 08:02 |

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(Adnkronos) – Archiviati gli scritti della maturità 2026, i maturandi devono affrontare ora la prova orale. La novità di quest’anno è che il colloquio orale si svolge su quattro discipline scelte ogni anno dal ministero dell’Istruzione che ogni anno individua, entro gennaio, le discipline oggetto della seconda prova tra le materie caratterizzanti i percorsi di studio; la disciplina oggetto di una eventuale terza prova scritta per specifici indirizzi di studio e le quattro discipline oggetto del colloquio e le modalità organizzative relative allo svolgimento del colloquio stesso.

“Il colloquio – si legge sul sito del ministero – mira a verificare l’apprendimento in ciascuna disciplina, la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto. Tiene conto dell’impegno dimostrato in ambito scolastico e in altre attività coerenti con il percorso di studio, nonché dell’impegno evidenziato in azioni particolarmente meritevoli, in una prospettiva di sviluppo integrale della persona”.

La vera rivoluzione della Maturità 2026 è che non si può saltare la prova orale. Il rifiuto di sostenere attivamente il colloquio – rimanendo in silenzio senza una reale giustificazione – comporta ora la bocciatura automatica, a prescindere dal ‘tesoretto’ di voti accumulati negli anni e negli scritti.