Terminati gli scritti della maturità, è ora dell'orale, spesso la prova più temuta dagli studenti.

Ogni scuola decide in autonomia i calendari ma generalmente entro la metà di luglio i colloqui orali avvengono per tutti.

La durata è generalmente di circa un'ora a colloquio e il giudizio viene dato da sette persone - tre commissari interni e altrettanti esterni, come anche il presidente.

Ecco i consigli per arrivare preparati, secondo Skuola.net: ripassare tutto anche a grandi linee, creare mappe e schemi per sintetizzare i concetti più importanti, dormire almeno 7-8 ore per notte, pianificare le giornate di studio, la parola chiave è 'costanza', ripetere ad alta voce, meglio se facendosi interrogare da un'altra persona, come un compagno di classe.

Nel corso del colloquio il candidato esporrà anche le esperienze svolte nell'ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento (Pcto) e le competenze acquisite nell'ambito dell'Educazione civica. Da quest'anno, nel caso in cui il candidato interno abbia riportato, allo scrutinio finale, un voto in condotta pari a 6 decimi, il colloquio riguarderà anche un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal consiglio di classe.