Due prove scritte, seguite dal consueto colloquio orale: è questo lo schema dell’esame di Maturità 2025. Con un punteggio che darà un peso maggiore (ma non troppo) agli esiti delle prove d’esame rispetto alla carriera scolastica e con un voto finale che sarà assegnato da una commissione d’esame mista, così composta: tre professori interni, altrettanti esterni e un presidente, anch’esso esterno.

Ci sono con alcune novità significative che riguardano i criteri di ammissione e di valutazione, soprattutto legati alla condotta. Ecco una guida sulla Maturità realizzata da Skuola.net.

Il calendario delle prove della Maturità: si parte il 18 giugno

Come sempre, ad aprire gli esami sarà la prova scritta di Italiano. L’appuntamento è per mercoledì 18 giugno alle ore 08:30, quando il Ministero dell’Istruzione e del Merito invierà alle scuole la password di accesso per aprire il plico telematico contenente le tracce della prima prova.

Una prova unica, uguale per tutti gli indirizzi scolastici: i maturandi si troveranno di fronte a sette tracce proposte elaborate dagli esperti del Ministero e selezionate dal Ministro Valditara. Le tipologie saranno tre: due tracce dedicate all’analisi del testo, tre focalizzate sul testo argomentativo e due che richiederanno lo sviluppo di un tema di attualità.