Svolta nelle indagini sull’omicidio di Pietro Roberto Guerrino, l’interprete trovato morto con diverse ferite alla testa all’interno del suo appartamento a Milano il 13 giugno. I carabinieri hanno fermato per il delitto un ragazzo di 19 anni: lo hanno bloccato alla stazione ferroviaria di Melzo con alcune valigie al seguito, forse pronto a partire. Tra le sue cose c’era l’iPad della vittima. Il 19enne ha confessato il delitto, avrebbe colpito la vittima con una statua di Buddha.

Omicidio Guerrino a Milano, fermato un 19enne

Bloccato alla stazione di Melzo

Il 19enne confessa l'omicidio di Pietro Roberto Guerrino

Omicidio Guerrino a Milano, fermato un 19enneC’è un fermo per l’omicidio di Pietro Roberto Guerrino, l’interprete di fama internazionale ritrovato morto lo scorso 13 giugno nella sua abitazione in via Oxilia a Milano.Dopo giorni di indagini i carabinieri della compagnia di Milano Duomo e del Nucleo investigativo del Comando provinciale hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un ragazzo di 19 anni di origine marocchina, residente a Melzo. Lo riferisce Ansa.ANSASecondo gli inquirenti sarebbe stato il giovane ad uccidere il 61enne colpendolo più volte alla testa con un oggetto contundente.Bloccato alla stazione di MelzoIl 19enne è stato fermato nella serata di lunedì 22 giugno alla stazione ferroviaria di Melzo, nell’hinterland milanese.