Milano, 19 giugno 2026 – Almeno una decina di colpi sferrati con un oggetto pesante al volto e al capo. Nessun segno di difesa che faccia pensare a un tentativo di opporsi alla furia omicida. Roberto Pietro Guerrino, ucciso nella sua casa in via Oxilia a Milano

Sono i primi esiti dell’autopsia sul corpo di Roberto Pietro Guerrino, il sessantenne ucciso nella notte tra venerdì e sabato della scorsa settimana nel suo appartamento di via Oxilia 11, nel quartiere NoLo di Milano. Un esame che ha restituito l’immagine di un massacro, forse iniziato con una botta in testa che ha colto di sorpresa l’interprete e gli ha impedito di chiedere aiuto e di abbozzare una minima reazione.

I prossimi accertamenti

Gli ulteriori accertamenti serviranno a stabilire con più precisione l’ora del decesso e a capire se le ferite riscontrate siano compatibili con la possibile arma del delitto, una delle statuette di Siddharta (sequestrate per i rilievi del Ris) che l’uomo collezionava da tempo: l’ipotesi è che il killer abbia usato proprio uno dei soprammobili per uccidere il traduttore.

Il furto