Il percorso di Microsoft verso un supercomputer quantistico commerciale entro il 2029 potrebbe aver incontrato un ostacolo inatteso per via di alcune righe di codice Python. Una critica pubblicata sulla rivista scientifica Nature sostiene che semplici errori software abbiano di fatto generato il traguardo annunciato dall'azienda nel 2025 sui qubit topologici basati su particelle di Majorana.

Il calcolo quantistico topologico, la strada scelta da Microsoft per la propria ricerca, si basa sulla creazione e il controllo dei cosiddetti modi zero di Majorana, quasiparticelle che in teoria offrono una resistenza agli errori molto superiore rispetto ai qubit superconduttori usati da rivali come Google e IBM. Dimostrare di averli effettivamente ottenuti richiede per� l'analisi di enormi quantit� di dati sulla conduttanza elettrica, per isolare un parametro specifico noto come gap topologico.

Proprio per la mole di dati coinvolta, i fisici si affidano a pipeline software personalizzate per elaborare i risultati, ed � qui che entrano in gioco gli script Python. Secondo la critica, il software di elaborazione dati di Microsoft conteneva errori di programmazione di base che hanno alterato i risultati pubblicati. Gestendo male gli array di dati o applicando una logica scorretta, il programma avrebbe scartato le misurazioni rumorose o contraddittorie, lasciando emergere solo quelle a supporto della tesi del gap topologico.