Caracas, 25 giugno 2026 – È il più forte terremoto degli ultimi 126 anni quello che stanotte ha devastato diverse zone del nordest del Venezuela, dalla capitale Caracas alla zona di La Guaira, la più colpita dai danni. Le scosse sono state così forti da raggiungere i 160 km di distanza, raggiungendo anche la Colombia.
La potenza sprigionata è paragonabile soltanto a due altri sisma: quello del 26 marzo 1812 a Caracas e il più recente nell’ottobre del 1900 lungo la costa. Entrambi erano di magnitudo 7.7.
In solo 40 secondi, due scosse fortissime – la prima di magnitudo 7.2 e la seconda di magnitudo 7.5 – ha creato un effetto “doppietta” a velocità massima che, secondo i sismologi del CNR, può portare a risultati devastanti. Ma la terra continua a tremare per le scosse di assestamento: ma cosa sta succedendo? La risposta dagli esperti del CNR e dell’agenzia geologica statunitense USGS.
USGS: “Il più forte sisma degli ultimi 126 anni”
Un rapporto dello ‘United States Geological Survey’ (USGS) classifica il terremoto avvenuto in Venezuela come il più forte registrato nella zona settentrionale del Paese negli ultimi 126 anni. È paragonabile per intensità solamente allo storico sisma di magnitudo 7.7 registrato nell'ottobre del 1900 lungo la costa venezuelana, secondo l'archivio dell'Usgs. Le operazioni di ricerca e soccorso sono tuttora in corso ed è stato dichiarato lo stato di emergenza nel Paese.






