Un terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito il Venezuela nella notte tra il 24 e il 25 giugno, come ha riferito l'Usgs, il Servizio geologico degli Stati Uniti.

Allerta tsunami alle Isole Vergini e a Porto Rico. Una seconda scossa, ancora più violenta, un'ora circa dopo la precedente, di magnitudo 7.5 ha colpito la stessa zona.

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"Ci sono state due scosse, una di magnitudo 7,2 e un'altra di 7,5. Abbiamo avuto 20 repliche. La situazione è grave, molte zone sono state colpite gravemente. Il primo messaggio ora è mantenere l'unione e la calma per salvare vite: tutte le organizzazioni si sono messe al lavoro", ha detto la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodriguez tre ore dopo il terremoto che ha colpito il Paese. "Non ci sarà scuola nei prossimi giorni: abbiamo attivato le operazioni di salute pubblica. Siamo vicini a chi ha perso propri cari. Chiediamo calma e unità alla popolazione. Dichiaro lo stato di emergenza: ringrazio i governi che si sono offerti per dare aiuto, Usa, Cuba, Gb, Brasile Messico, Onu", ha aggiunto.

Un rapporto dello United States Geological Survey (USGS) classifica il terremoto avvenuto in Venezuela come il più forte registrato nella zona settentrionale del Paese negli ultimi 126 anni. L'evento sismico risulta paragonabile per intensità solamente allo storico sisma di magnitudo 7.7 registrato nell'ottobre del 1900.