Le tensioni che stanno investendo i mercati finanziari occidentali nelle ultime sedute, tra i dubbi sulle valutazioni raggiunte dai titoli IT e i timori crescenti di rialzo dei tassi, spingono gli investitori a guardare con crescente attenzione in altre direzioni. Per Comgest oggi molte delle opportunità si trovano nei mercati emergenti. “La sovraperformance delle obbligazioni rispetto a quelle dei Paesi del G7 è un segnale che il mercato sta premiando la maggiore disciplina fiscale e monetaria dimostrata dalle economie emergenti”, è l’analisi di Nick Payne, analista e gestore della società di asset management. “È il mondo sviluppato a trovarsi in difficoltà a causa dei tassi più elevati e delle posizioni fiscali più deboli, mentre si appresta a uscire dall’era della spesa eccessiva”.

Tra India e Taiwan

Payne vede occasioni di rivalutazione soprattutto tra India e Taiwan, ma al tempo stesso sottolinea l’importanza di guardare all’universo degli emergenti senza confini. “La nostra preferenza va ai titoli delle infrastrutture di base legate allo sviluppo dell’hardware per l’intelligenza artificiale”, spiega. “Questo significa aziende di alta qualità che occupano posizioni strategiche nei colli di bottiglia nella catena di approvvigionamento, in quanto ciò consente loro di ottenere margini elevati e un alto ritorno sul capitale, pur rimanendo neutrali rispetto a quale cliente vincerà la corsa all’IA”.