<p>Tra crisi geopolitiche, inflazione ancora superiore agli obiettivi delle banche centrali e prezzi dell’energia volatili, la<strong> seconda metà del 2026 </strong>presenta alcune incognite.

In questo contesto gli esperti di <strong>Lombard Odier </strong>hanno elaborato<strong> 10 spunti </strong>da tenere in considerazione per investire. </p> <p> </p> <h2><strong>1.

Il ritorno dei mercati emergenti</strong></h2> <p>Il conflitto in Medio Oriente ha temporaneamente penalizzato gli attivi dei mercati emergenti, senza tuttavia <strong>comprometterne </strong>l’attrattività.

Le valutazioni sono infatti inferiori rispetto a quelle dei mercati sviluppati e il calo del prezzo del greggio dovrebbe sostenere soprattutto i Paesi emergenti importatori di energia. </p> <h2><strong>2.

Finanziari e ciclici selezionati</strong></h2> <p>Con il raffreddamento dei prezzi dell’energia gli esperti si aspettano che la crescita degli utili si estenda oltre il settore tecnologico coinvolgendo una platea più ampia di comparti ciclici, molti dei quali hanno risentito dello shock energetico.