<p>Dire che l’intelligenza artificiale è una <strong>bolla </strong>«è un insulto».

Così<strong> Masayoshi Son, </strong>fondatore e amministratore delegato di <strong>SoftBank</strong>, ha detto agli investitori riuniti in assemblea il 24 giugno, commentando le recenti vendite che hanno interessato diversi titoli del settore.

«Credo che sia <strong>una blasfemia </strong>dire che è una bolla», ha ribadito Son.

«L’AI è solo all’inizio.

Il suo potenziale si sbloccherà». </p> <p>L’opinione di Son cozza con quella di altri osservatori che, al contrario, temono che le valutazioni delle società legate all’AI abbiano raggiunto un <strong>livello insostenibile</strong> e che l’intero comparto sia una bolla destinata a scoppiare.