HomePratoCronacaPitti Filati: effetto Cina sulla lana: "Prezzi alti, la qualità è decisiva"La fiera parte con gli stand pieni, tanti gli americani. Aziende preoccupate per i costi: "Aumenti mai visti"Pitti Filati ha preso il via ieri mattina alla Fortezza da BassoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQualità, innovazione ma anche orgoglio per la propria storia. Sono queste le ‘armi’ che il plotone delle 30 aziende pratesi presenti a Pitti Immagine Filati mette in campo per provare a resistere in un momento complicatissimo per tutta la filiera della moda, alle prese con una crisi che continua a mordere.

L’edizione numero 99 di Pitti Immagine Filati si è aperta ieri alla Fortezza da Basso: in vetrina le più importanti filature italiane e internazionali con le tendenze filati per l’autunno-inverno 2027-2028. E così mentre all’esterno la temperatura sfiorava i 40 gradi, dentro era magicamente inverno: un tripudio di lane, mohair, alpaca. E subito, già a poche ore dall’inaugurazione, un bel movimento di clienti – nutrita la presenza di americani – e tanti gli appuntamenti sulle agende delle imprese pratesi. La speranza di tutti è che poi questo movimento si traduca in ordini, quindi in affari. L’andamento del comparto filati di Prato è stato negli ultimi anni peculiare, con un 2022 che, dopo il forte rimbalzo post pandemico del 2021, fu eccezionalmente positivo: da allora si è assistito a un arretramento, in parte fisiologico, delle attività.